Entro il 31 marzo è previsto l’invio del modello LAV_US
, mediante la quale i datori di lavoro sono tenuti a denunciare i
lavoro usuranti svolti dai propri dipendenti, al fine di un loro accesso
anticipato alla pensione. Il mancato invio del
modello LAV_US è punito con una sanzione amministrativa da € 500,00 a €
1.500,00.
Per quali categorie di lavoratori è
necessario inoltrare la denuncia, ai sensi del D.lgs. n. 67/2011?
1. LAVORATORI IMPEGNATI IN MANSIONI PARTICOLARMENTE USURANTI (art. 2,
DECRETO MLPS del 19/05/1999):
Lavori in galleria, cava o miniera. Va da sé che lavorare sottoterra di continuo è un
lavoro usurante, si pensi a tutti gli scompensi che può avere chi non vede mai
la luce del giorno, non respira aria salubre ed è costretto appunto a lavorare
in un ambiente tutt’altro che facile. Tra questi vengono inseriti anche gli addetti
alle cave di materiale di pietra e ornamentale;
Lavori nelle gallerie, per cui vale quanto detto sopra. Sono considerate
usuranti in particolare le mansioni svolte dagli addetti al fronte di
avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
Lavori nei cassoni ad aria compressa, che vengono usati per i lavori di fondazioni
idrauliche nelle costruzioni subacquee;
Lavori svolti dai palombari che altro non sono che subacquei che si immergono
usando un’attrezzatura apposita chiamata appunto scafandro da palombaro;
Lavori ad alte temperature per i quali non sia possibile adottare misure
di prevenzione, come per esempio gli addetti alle fonderie di seconda
fusione, gli addetti all’operazione di colata manuale e altri;
Lavori del vetro cavo come i soffiatori del vetro cavo fatto a mano e a
soffio;
Lavori in spazi ristretti come la riparazione e manutenzione di una nave, o
svolti in intercapedini, doppi fondo e altro;
Lavori di asportazione dell’amianto;
2. LAVORATORI ADDETTI AL LAVORO
NOTTURNO USURANTE:(ART. 1, D.LGS N. 67/2011)
- lavoratori a turni che prestano la loro attività per almeno 6 ore, comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per un numero minimo di giorni lavorativi all'anno non inferiore a 78 per coloro che maturano i requisiti per l'accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1° luglio 2008 e il 30 giugno 2009 e non inferiore a 64 per coloro che maturano i requisiti per l'accesso anticipato dal 1° luglio 2009;
- al di fuori dei casi di cui al precedente punto, lavoratori che prestano la loro attività per almeno tre ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo (ORARIO DI LAVORO GIORNALIERO CHE RICADE, PER ALMENO 3 ORE E PER UN PERIODO PARI ALL’INTERO ANNO LAVORATIVO, NELL’INTERVALLO 00.00-05.00 );
Ovvero i
lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa
per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro gestita dall’Inail,
impegnati all'interno di un processo produttivo in serie, con ritmo determinato
da misurazione di tempi, sequenze di postazioni, ripetizione costante dello
stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si
spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate
dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti
a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al
rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato
delle linee di produzione e al controllo di qualità
4.
CONDUCENTI DI VEICOLI, DI CAPIENZA COMPLESSIVA NON INFERIORE A 9 POSTI, ADIBITI
A SERVIZIO PUBBLICO DI TRASPORTO COLLETTIVO.
L'Ufficio Paghe e Contributi della nostra Associazione è a disposizione per ulteriori chiarimenti. Le imprese interessate sono pregate di inviare una mail a: ufficiopaghe@confartigianato.pv.it

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