E' stata pubblicata la sentenza del TAR del Lazio sul ricorso della Camera di Commercio di Pavia. Con sentenza 03531/2019 del 15 marzo 2019. Il TAR del Lazio ha dichiarato non manifestamente infondata la questione di incostituzionalità sollevata dalla Camera di Commercio di Pavia in materia di riforma delle CCIAA.
Nello specifico il TAR fa riferimento alla parte della legge che non prevede, per l'emanazione del decreto delegato, l'intesa in Conferenza Unificata, bensì solo il mero parere.
Il TAR pertanto ha sospeso il giudizio in corso e ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale. Per il TAR infatti non è bastata la dichiarazione di incostituzionalità già pronunciata dalla stessa Corte, sul decreto legislativo delegato nella parte in cui prevedeva l'intesa bensì il mero parere della Conferenza per l'emanazione del decreto ministeriale attuativo. Secondo il TAR anche il decreto legislativo, nella sua interezza, doveva essere emanato a seguito del raggiungimento dell'intesa in Conferenza Unificata, in quanto in questo atto sono stabiliti, tra l'altro, i criteri di attuazione degli accorpamenti. Secondo il TAR tali criteri non sono stati stabiliti nel rispetto del principio della leale collaborazione tra Stato e Regioni e pertanto dovrebbero essere cassati dalla Corte Costituzionale. In attesa della decisione della Corte Costituzionale, il Ministero dello Sviluppo Economico potrebbe valutare di annullare in via di autotutela il decreto ministeriale del 16 febbraio 2018.

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